Residenza La Seconda Gioventù

Comunità alloggio per anziani

 

La Comunità Alloggio La Seconda Gioventu’   ha lo scopo di portare un contributo al problema socio  assistenziale delle persone anziane dando loro una possibilità di vita comunitaria familiare.

 La persona anziana, dopo anni di lavoro e sacrifici, avendo acquisito nei confronti della società e della famiglia innumerevoli benemerenze, ha tutti i diritti ad una vita serena, tranquilla, decorosa.
La persona anziana nel massimo rispetto della propria personalità e della propria libertà, lasciando per cause diverse, l’ambiente familiare deve trovare nella comunità una maggiore protezione e sicurezza sia materiale sia morale.

 La direzione della Comunità Alloggio La Seconda Gioventu’ per meglio realizzare ciò ha formulato questo regolamento.

 

REGOLAMENTO

Pratiche Ingresso

ART . 1

La Comunità Alloggio La Seconda Gioventu’ da ospitalità a persone d’ambo i sessi e a coniugi in età pensionabile e solo se autosufficienti o parzialmente autosufficienti.

ART . 2

Per essere ospitati è necessario inoltrare domanda alla Direzione e firmare, per presa di conoscenza ed integrale accettazione, il regolamento.

ART . 3

La Direzione, esaminata la domanda – non appena si presenti la possibilità di accettazione – ( compatibilmente con la capienza della Casa) invita la persona interessata (o alla coppia di coniugi richiedenti) a prendere visione della casa di riposo che sarà loro messa a disposizione. A parità di data nella presentazione di diverse domande – è lasciata alla direzione della Casa – la facoltà di scelta tra più richiedenti.

ART . 4

Il richiedente, se la sistemazione è di suo gradimento, dovrà procurarsi un certificato medico ed esibire il referto schermografico. Se dall’esame dei documenti risulterà che il richiedente è in condizioni fisiche e psichiche tali da poter convivere in una comunità, egli sarà invitato a fornire alla Direzione i dati necessari per la compilazione della scheda anagrafica e verrà accolto.

ART . 5

L’Ospite, all’atto dell’ingresso, dovrà disporre di un corredo personale sufficiente e decoroso.

ART . 6

I familiari sono tenuti a rispettare l’orario delle visite osservando i seguenti orari: mattina 10-12 pomeriggio 17-19

ART . 7

L’ospite è tenuto a risarcire all’Amministrazione i danni arrecati per propria incuria o trascuratezza.

 

ART . 8

E’ fatto divieto di ospitare nel proprio alloggio, anche per un periodo breve, persone estranee, qualunque sia il legame di parentela e di amicizia con l’Ospite.

ART . 9

La Direzione potrà disporre della stanza occupata dall’ospite, di pieno diritto e senza che siano necessarie formalità giudiziarie quando:l’Ospite ha regolarmente disdetto la permanenza presso la casa di riposo;
dopo 15 giorni da suo decesso;
quando l’Ospite ha lasciato la comunita’ da più di 30 giorni senza averne data comunicazione e giustificatala sua assenza;
quando l’Ospite, per due mensilità successive, non abbia pagato la retta concordata. Questa condizione deve considerarsi “clausola risolutiva espressa” dall’instaurato rapporto.

ART . 10

L’Ospite è tenuto a versare la retta mensile anticipatamente ed a saldare le spese extra addebitate.

ART . 11

La retta iniziale sarà modificata ad ogni variazione del costo della vita di gestione .

ART . 12

La retta da diritto a godere del vitto , dell’alloggio, del bucato e di tutti i servizi generali e collettivi predisposti dalla Direzione .

 

·         Assistenza Malattie

ART . 13

Ogni ospite conserva il diritto di scegliere il proprio medico di fiducia e di usufruire dell’assistenza malattia di tipo domiciliare.

ART . 14

In caso di malattia in forma lieve e a breve decorso, l’Ospite riceverà le cure appropriate nella propria stanza. In caso di improvviso aggravamento di malattia dell’ospite, i parenti indicati nella scheda di domanda saranno tenuti alla dovuta e necessaria assistenza.

ART . 15

Qualora, a giudizio del medico, la malattia richiedesse assistenza ospedaliera, la direzione avviserà con sollecitudine i familiari affinchè provvedano in merito. Ove venisse meno l’interessamento di questi, sarà la Direzione stessa a prenderne l’iniziativa. In questo caso le spese relative sono a carico dell’interessato .

 

·         Orari

ART . 16

L’ospite gode della massima liberta’,nel rispetto pero’ dei precetti della legge morale e delle norme della civile convivenza.Egli puo’ entrare,uscire e ricevere visite dovra’ evitare soltanto di recere disturbo agli altri ospiti.

·         Servizi Vari

ART . 17

Il servizio telefonico è centralizzato; non sono ammesse installazioni individuali.

ART . 18

L’Ospite che usa l’apparecchio audiovisivo personale, dovrà tenere conto di quanto previsto all’art. 16 per quanto concerne il silenzio.

 

·         Rapporti con il Personale

ART . 19

L’Ospite:

a) non può pretendere dal personale alcuna prestazione non prevista dal normale
programma di servizio e non deve fare pressioni sul personale stesso con
mance ed omaggi;

b) deve instaurare con il personale un rapporto di reciproca comprensione e di
reciproco rispetto nel modo di parlare e di trattare;

c) nel caso in cui avesse da fare delle richieste straordinarie o da segnalare inadempienze nel servizio si può rivolgere alla Direzione.Norme di Interesse Generale

ART . 20

L’Ospite dovrà adeguarsi alle decisioni della Direzione nell’interesse generale della comunità.

ART . 21

All’Ospite è proibito :


1) installare davanti alle finestre qualsiasi tenda di un modello non autorizzato
dalla Direzione.
2) Utilizzare ferri da stiro, fornelli a spirito o a gas nonché altri apparecchi che
siano pericolosi o che possano disturbare gli altri ospiti;
3) Gettare immondizie, rifiuti ed acqua dalle finestre, nel giardino o nel cortile;
4) Vuotare nel water , bidè o lavabo qualsiasi materia grassa o di altra natura,
tale da otturare o nuocere al buon stato delle condutture;
5) Fumare nei locali dove è vietato;
6)
Uscire di stanza con abbigliamento trasandato.

ART . 22

L’Ospite deve evitare con il massimo impegno tutto ciò che può recare disturbo ai vicini di stanza come sbattere la porta, sollevare rumorosamente tapparelle, trascinare le sedie, battere i tacchi.

ART . 23

È rigorosamente vietato asportare dalla sala da pranzo stoviglie, posate ed ogni altra cosa che costituisce il corredo della sala stessa.

ART . 24

La Direzione non assume responsabilità alcuna per i valori conservati nelle stanze degli ospiti; declina ogni responsabilità per danni che possano derivare, senza sua colpa, agli ospiti od alle loro cose.

 

ART . 25

L’Ospite può recedere dalla convenzione stipulata con il preavviso di 15 giorni.

ART . 26

La Direzione può allontanare l’Ospite dopo il secondo ammonimento e col preavviso di 15 giorni qualora questi :

 

a) tenga una cattiva condotta morale;
b) sia di grave disturbo agli altri ospiti;
c) sia moroso nel pagamento della retta ;